Oggi pomeriggio guardando alla finestra ho rivissuto quel 28 maggio di 16 anni fa..e non mi par vero che ne siano passati così tanti…quel pomeriggio s’alzò un vento terribile…ero agitatissima…passò un ambulanza e pensai a lei..Accade che a volte..dentro..s’accendano strane sirene d’allarme interiore…perlomeno..a me accade..e quando mi sento così..so che parrà scemo..riesco a far andare in palla le cose che vanno con la luce.. I pc si bloccarono di colpo..nemmeno il cancellone elettrico s’apriva più…dentro l’agitazione saliva..uscii col cuore in gola..dovettero aprirmi un cancello più piccolo e con l’auto schiacciai erba e fiori..passai dalla farmacia e prenotai una bombola d’ossigeno..ora sì..dopo la chiamata..sapevo che ti stavano riportando a casa. Stetti con te a vivere il tuo morire..sentendomi chiamare..fino a quando dicesti che non mi vedevi più e mi chiamavi con angoscia..
.Le telefonate al dottore che speravo ti desse qualcosa che solo un Dio avrebbe potuto darti…una mano maschile dolce ti porse il gelato che era uscito a comprare per lenire quella sete di vita che ti asciugava e portava via…ti tenni per mano..ma eri tu che stringevi la mia..io m’aggrappavo alla tua..mentre morivo con te. Tu lo odiavi il vento..ed il vento diventò furioso e ti portò lontano lontano…Io m’alzai e aprii la finestra..ed il vento si quietò. Non so scriver bene..so solo che gran parte di me morì con te ed al pianto ed all’angoscia seguirono il vuoto ed il silenzio.E notti a respirare come te di nascosto..per guarire da quel respiro che incendiava il mio star male.
E’ da stamane che ho questo nella testa..e non sono riuscita a condividerlo con nessuno..ormai è un dolore solo mio. Ho temuto che s’alzasse il vento..ancora..invece tutto passa..tutto scorre..penso alla tua foto sorridente in mezzo ai fiori di Genova..come sono contenta di avertici portata..fu una giornata splendida..penso alla tua tomba e penso che lì ci son solo ossa..quelle che ti facevano così male..
Tu sei con me..lo so..forse non come tu vorresti…forse deludendoti..non lo so. Penso che non ho mai dovuto lottare contro di te ma che ho sempre cercato di difenderti..ma quanto sarebbe stato bello mamma se tu te ne fossi andata senza subire..avrei imparato che da ciò che fa male si deve andare via..avrei saputo che c’è l’amor per sè…avrei imparato ad inseguirlo anche per me. Oggi sono vecchia..dentro e fuori..e quell’amore non l’ho mai trovato. Stasera ho voglia di raggiungerti.




